Le infezioni del sangue catetere-correlate (CRBSI) sono molto diffuse e spesso sottostimate, perché considerate un evento comune e scontato. Queste infezioni creano discomfort ai pazienti ed estendono i tempi di cura e degenza, nonché la spesa sanitaria.
Scopri quali sono i rischi, le raccomandazioni e le tecnologie che possono aiutare la tua struttura ospedaliera ad affrontare la sfida di una corretta gestione degli accessi vascolari.
Le contaminazioni batteriche intra ed extra luminali per alcuni pazienti, come gli oncologici o in dialisi, ma anche in area critica, rappresentano un ostacolo al recupero della salute.
La scelta dei dispositivi è un elemento da non trascurare. Applichiamo la scienza 3M per fornire sicurezza e soluzioni efficienti per migliorare la vita dei pazienti.
I continui e rapidi cambiamenti del mondo sanitario richiedono un apprendimento e aggiornamento costante.
Linee Guida e Buone Pratiche Cliniche supportano i professionisti sanitari nella cura e assistenza dei pazienti.
Le infezioni batteriemiche correlate al catetere (CRBSI) associate all’impianto ed alla gestione dei CVC sono tra le complicanze iatrogene più diffuse e potenzialmente più pericolose. Generalmente sono causate da microorgamismi che provengono dalla cute intorno al sito di emergenza, cattiva gestione dell’accesso vascolare oppure dall’igiene mani dell’operatore sanitario.
Scarica gratuitamente le principali raccomandazioni sulla gestione dell'accesso vascolare per la riduzione delle CRBSI.
3M offre tecnologie all'avanguardia ed evidence based per la gestione degli accessi vascolari. Progettate per ridurre le complessità di gestione di PICC e CVC e per la valutazione del sito di inserzione, il bundle di soluzioni 3M aiuta a proteggere gli exit site da contaminanti esterni e la cute dei pazienti.
Con il coordinamento scientifico di SIAARTI, 3M sta contribuendo a diffondere formazione in tutta Italia su una migliore gestione degli accessi vascolari.
Scopri tutti gli eventi "VERSO UNA STRATEGIA CONDIVISA DI MANAGEMENT DELL’ACCESSO VASCOLARE IN AMBITO CRITICO" sul sito formazione di SIAARTI.
"Usare una medicazione sterile e semipermeabile in poliuretano per coprire il sito di emergenza dei cateteri intravascolari, che consenta ispezione dell’exit site. Considerare medicazioni a lento rilascio di Clorexidina 2%."
Questa è solo una delle principali raccomandazioni relative alla gestione degli accessi vascolari.
Scarica l'infografica completa delle recenti Buone Pratiche Cliniche SIAARTI, compilando il form in basso.
Si è verificato un errore durante l'invio. Per favore riprova più tardi...