Il mancato monitoraggio della temperatura centrale corporea del paziente e del mantenimento della normotermia possono generare complicanze tra cui il brivido post-operatorio, che causa una serie di eventi più complessi, rendendo più lenta e difficoltosa la guarigione del paziente.
Scopri quali sono i rischi, le raccomandazioni e le tecnologie che possono aiutare la tua struttura ospedaliera ad affrontare il problema dell'ipotermia perioperatoria.
L’ipotermia perioperatoria è ancora oggi una complicanza comune degli interventi chirurgici.
La scelta dei dispositivi è un elemento da non trascurare. Applichiamo la scienza 3M per fornire sicurezza e soluzioni efficienti per migliorare la vita dei pazienti.
I continui e rapidi cambiamenti del mondo sanitario richiedono un apprendimento e aggiornamento costante.
Linee Guida e Buone Pratiche Cliniche supportano i professionisti sanitari nella cura e assistenza dei pazienti.
Definita come una temperatura centrale inferiore a 36.0 °C, è stato stimato che l’ipotermia si manifesti tra il 50%-90% dei pazienti, anche in procedure brevi.
È dimostrato che l’ipotermia può comportare diverse complicanze, tra cui: rischio di infezione del sito chirurgico, ischemia, lunghi tempi di dimissione, resistenza ai farmaci.
Scarica gratuitamente un whitepaper che illustra le problematiche legate al mancato riscaldamento attivo del paziente e al monitoraggio della temperatura centrale.
Il mantenimento della normotermia e il monitoraggio della temperatura con sensore servo controllato riscaldato durante l'intero percorso perioperatorio è vitale, e mantenere il paziente al caldo senza compromettere l'accesso chirurgico è quello che rende i prodotti per il riscaldamento ad aria forzata 3M™ Bair Hugger™ la soluzione leader nel riscaldamento dei pazienti.
I medici in tutto il mondo applicano il protocollo di riscaldamento ottimale grazie al sistema di gestione della normotermia Bair Hugger di 3M, con risultati molto positivi.
Accedi al webinar gratuito del Dott. Claude Laflamme, che condivide conoscenze, esperienza e competenza per guidare i team chirurgici nel prendere il controllo per il miglioramento degli outcomes dei pazienti.
"Nella scelta del dispositivo per il monitoraggio della temperatura deve essere preferito, a parità di accuratezza, il sistema a minore invasività" (Buone Pratiche Cliniche SIAARTI 2017).
Questa è solo una delle principali raccomandazioni relative alla gestione della normotermia perioperatoria.
Scarica l'infografica completa delle recenti Buone Pratiche Cliniche SIAARTI, compilando il form in basso.
Si è verificato un errore durante l'invio. Per favore riprova più tardi...